Nonostante gli enormi investimenti nelle energie rinnovabili, ogni anno vengono impiegati diversi milioni di tonnellate di combustibili fossili per produrre energia. A causa dell’inefficienza, dalla fase della raccolta di queste fonti energetiche fino al loro consumo, ingenti quantità – non necessarie – di diossido di carbonio vengono prodotte, contribuendo al riscaldamento globale.

A fronte dell’urgenza data dai cambiamenti climatici, la nostra migliore speranza è quella di ridurre significativamente le emissioni attraverso un uso più efficiente dell’energia. Le stime suggeriscono che miglioramenti legati all’efficienza energetica potrebbero dimezzare le quantità necessarie di emissioni e rallentare, così, il surriscaldamento terrestre per i prossimi 25 anni. Utilizzare l’energia in modo più efficiente, inoltre, renderebbe queste preziose risorse più durevoli, contribuendo anche a un risparmio economico.

L’efficienza energetica, quindi, rappresenta la prima leva per industrie e utenti privati per contribuire alla sostenibilità (sia ambientale che economica) del nostro sistema.

Una famiglia italiana nel 2013 ha speso mediamente 1.700 euro per scaldare l’acqua e la propria casa. Nelle zone più fredde la spesa è arrivata oltre 2.000 euro.

In Italia oltre il 50% degli edifici ha più di 40 anni e la maggioranza di essi non ha mai fatto un vero e proprio intervento per migliorare il suo rendimento energetico.

L’obiettivo di GrupAcq.energy è quello di rendere più consapevoli i consumatori e di farli risparmiare dal 10 all’80% di energia in meno in funzione dello stato di partenza.

Ci sono tantissime possibilità per fare efficienza energetica, da miglioramenti semplici e poco costosi fino ad interventi più onerosi che si ripagano solo a lungo termine. Ciò che potete e volete fare per migliorare i vostri consumi dipende da numerosi fattori: dal vostro stile di vita, dalla dimensione e dal taglio dei locali, dall’efficienza già esistente, dalla località e posizione in cui si trova, ecc.

In ogni caso, lasciatevi guidare dal seguente principio: cominciare con quegli interventi che costano poco e rendono di più. Spesso è la soluzione più economica e semplice che dà il più grande taglio alle vostre bollette dell’energia e dell’acqua. Poi, con i soldi risparmiati mese per mese, potrete affrontare progetti più ambiziosi.

Per iniziare, si può fare in piena autonomia una prima valutazione:

  1. Raccogliete le bollette del gas e della luce degli ultimi 12 mesi. Fate la somma dei consumi e dividetela per i metri quadrati della superficie della vostra casa, escludendo le superfici dei locali non riscaldati (box, scantinati, ecc.). Nel caso il risultato si trovi nella Classe G, quindi oltre i 350 kWh/mq anno, avrete molte possibilità di ridurre sensibilmente le vostre bollette (per convertire i smc in kWh andare su questo sito).
  2. Misurate lo spessore dell’isolamento termico delle pareti e del tetto della vostra casa. Valutate l’età del vostro impianto di riscaldamento e lo stato in cui si trova, valutate le vostre finestre e guardate se lo scaldabagno possiede un sufficiente isolamento termico. Come vi sentite nella vostra casa? Nelle giornate ventose penetra dell’aria?
  3. Chiedete assistenza. Molte Agenzie regionali e provinciali per l’energia e anche le associazioni dei consumatori forniscono gratuitamente degli opuscoli informativi, nonché indirizzi dei professionisti che possono aiutarvi. In alcuni paesi vi sono degli enti che offrono gratuitamente, o a prezzi scontati, cappotti isolanti per il boiler, soffioni a risparmio idrico per la doccia, lampade fluorescenti a basso consumo energetico. Ci sono anche incentivi finanziari per l’acquisto di collettori solari, caldaie ad alto rendimento, pompe di calore e impianti fotovoltaici. Esistono anche servizi che eseguono un check up energetico della vostra casa e vi consigliano gli interventi che potete intraprendere. Alcuni professionisti del settore eseguono questo controllo a costi contenuti.
  4. Fate un programma d’azione. Nei prossimi articoli daremo una lista di possibili interventi, un utile strumento per iniziare.

Ora che avete un’idea sommaria di cosa c’è da fare siete pronti per efficientare il vostro edificio.